Spett.le
Amministrazione Comunale di Torrile
Via 1°Maggio n.1
43056 S.Polo di Torrile (Pr)
alla c.a.
dei Consiglieri comunali
OGGETTO:
progetto della palestra di S.Polo - Analisi e riflessioni in
merito alle aspettative della popolazione residente nel comune
di Torrile.
Molti comuni, anche importanti, si sforzano nel limite del possibile
ad “accontentare” le aspettative dei cittadini (nonché
elettori) anche al di là delle alchimie partitiche ed
effettivamente così facendo sono “più vicini”
alla vita degli stessi.
Molti eventi o progetti potrebbero rappresentare una forte riconoscibilità
delle Amministrazioni alla partecipazione popolare e all’aggregazione
dei consensi, non solo elettorali.
Per poter esercitare questo ruolo il Sindaco ed i componenti
delle Giunte Comunali si dovrebbero confrontare tramite incontri
con le associazioni, i movimenti di partecipazione popolare
ed i cittadini mediante assemblee pubbliche.
Questo approccio, in tempi recenti, è mancato all’Amministrazione
Comunale di Torrile, forse per mancanza di tempo o semplicemente
perché non è stato ritenuto necessario.
A causa di questo, scaturiscono poi previsioni di realizzare
opere pubbliche di valenza territoriale di dubbio interesse
e priorità: la palestra di S.Polo ricade fra queste.
La
prospettiva di una struttura del costo di circa 3.000.000.000
delle vecchie lire senza che siano pervenute specifiche richieste
dalla popolazione residente e senza aver analizzato in modo
preciso le reali necessità di tutte le Società
Sportive del nostro territorio, impone a tutti una immediata
riflessione.
L’invito
ai consiglieri di ogni parte è semplicemente questo:
la riflessione deve portare a capire da dove nasce la richiesta
di priorità assoluta di quest’opera, quando purtroppo
gli impianti sportivi del nostro Comune devono essere adeguati,
sistemati od addirittura terminati, considerando inoltre che
è prossimo l’inizio dei lavori di costruzione della
palestra per la scuola nell’abitato di Torrile.
Considerato
che paese di S.Polo esistono già due palestre ed insieme
a quella di Torrile diverranno tre, chiediamo a Voi tutti di
considerare quanti Comuni (anche prossimi al nostro e con un
numero di abitanti maggiore) dispongono di questo patrimonio?
La decisione per un’ altra struttura di questo tipo potrebbe
condurre l’amministrazione a non avere disponibili risorse
economiche per affrontare le emergenze ambientali del nostro
territorio.
Siete
invitati in qualità di Rappresentati della nostra comunità
a non ignorare ma invece a valutare gli effetti, già
in atto nel nostro comune, dell’inquinamento da attività
antropiche (attività dell’uomo) che avvengono ai
danni della salute di noi tutti.
Già da tempo, nel sito internet della nostra assemblea
(www.campinuovi.it) vengono evidenziate queste problematiche
ma nulla è stato ancora fatto o previsto a breve termine,
verificando anche a quanto si vuole investire in opere pubbliche
come scritto nel piano triennale.
L’inquinamento non lo si elimina, ma lo si rimuove investendo
in monitoraggi, studi ed infine opere per cui si pone sempre
un problema di scelta economica.
Non è giusto prevedere di investire senza assolutamente
pensare a migliorare la nostra qualità della vita che,
prima di ogni nuova palestra, deve svolgersi in ambienti salubri
e non inquinati.
Per
ora vi invitiamo a prendere coscienza di una prima vicenda,
che non sappiamo a quanti siedono in consiglio sia conosciuta
o meno.
Riguarda il collettore fognario di Rivarolo e Torrile e che
termina nell’impianto di fitodepurazione in prossimità
dell’Eridania. Costato centinaia di milioni di lire alla
Provincia e in parte anche al nostro comune, non riceve i reflui
se non per una minima parte dell’abitato di Rivarolo.
A Torrile nessun allaccio è stato eseguito e l’intero
abitato scarica le fogne nel canale Galasso!
In termini di responsabilità giuridiche è una
situazione che fa rabbrividire, anche considerando che nessun
investimento economico risulta previsto per completare l’opera.
Riflessioni,
riflessioni,…e soprattutto voglia di confrontarsi!
Buon
lavoro a tutti.
P.S.
una vicenda nota a molti amministratori e conosciuta anche nei
paesi è questa:
un’Azienda di S.Polo, propose poco tempo fa di investire
sue risorse insieme a quelle dell’amministrazione per
la realizzazione di un impianto sportivo coperto polivalente
in S.Polo. Perché non fu dato a suo tempo credito a questa
proposta? Gli esempi in tutt’Italia del cosiddetto co-marketing
ormai si sprecano. Peccato…
Torrile,
27 Novembre 2002
Assemblea
Permanente Campi Nuovi. |