OASI LIPU DI TORRILE
NOTIZIE UTILI:
Indirizzo
Torrile (PR)Tel. 0521/810606

Responsabile
Maurizio Ravasini

Sito Internet
http://www.lipuparma.it/oasi.htm

Superficie
ettari 32

Localizzazione
Pochi chilometri oltre l'abitato di Torrile, nella bassa pianura parmigiana tra i corsi del fiume Taro e del Po.

Come arrivare
Per raggiungere l'Oasi LIPU Torrile è necessario percorrere la strada statale n. 343 da Parma in direzione Colorno, e arrivati all'altezza di San Polo di Torrile si gira a sinistra seguendo le indicazioni stradali per l'Oasi LIPU Torrile.

Anno di istituzione
Istituita nel 1988 dopo due anni di lavori e allora estesa per 10 ettari, attualmente copre una Superficie di 32 ettari, attorno ai quali una più ampia fascia di circa 250 ettari di coltivi è vincolata come Oasi di protezione della fauna dalla Provincia di Parma.
CURIOSITA':
Un po' di storia e curiosità
Durante la metà degli anni '80 un gruppo di attivisti della Sezione LIPU Parma avviò la trasformazione di una distesa di campi coltivati a mais e barbabietole in una zona umida naturale, che si integrasse con le adiacenti vasche dello zuccherificio Eridania e che potesse attirare ed ospitare i numerosi uccelli di passo che, grazie alla vicinanza del Po, transitavano ancora numerosi in zone. Già nel 1988 furono portati a termine i lavori di scavo e di ricostruzione della zona umida (32 ettari).

Habitat ed emergenze naturalistiche
Nell'ambiente dell'ecosistema palustre, in pochi anni sono state osservate più di 250 specie. Gli aironi, quali Nitticora, Garzetta, Airone bianco maggiore, Airone rosso ed Airone cenerino fanno spesso la loro comparsa alla ricerca di pesci, rane e insetti che qui sono abbondantissimi. Poi le anatre: coloratissimi i maschi, mimetiche le femmine. In inverno e durante le migrazioni è possibile osservare stormi anche numerosi di Germano reale, Codone, Mestolone, Fischione, Alzavola, Marzaiola e Moriglione. Ma la specie che in primavera attira maggiormente l'attenzione dei visitatori è il Cavaliere d'Italia, inconfondibile per le lunghissime zampe rosse, il piumaggio bianco e nero e il becco sottile. Gli isolotti che costellano gli specchi d'acqua dell'Oasi sono i luoghi preferiti dal Cavaliere d'Italia, oltre che da Sterne comuni e Fraticelli, per costruire il nido. Tra i trampolieri presenti anche il Piviere dorato, il Piovanello pancianera, il Combattente, il Beccaccino ed il Chiurlo. Il fiume Po che scorre vicino è come una grande "autostrada" percorsa dai migratori. Così in primavera e in autunno arrivano all'Oasi specie rare come la Cicogna nera, il Falco pescatore, l'Aquila anatraia maggiore, il Mignattaio. Qualche segnalazione eccezionale avviene anche nel periodo invernale, come quelle della stupenda Aquila di mare e del velocissimo Falco pellegrino.

Servizi e strutture
Gli itinerari dell'Oasi LIPU Torrile si sviluppano lungo percorsi su passerelle in legno, in parte sospese sull'acqua, che portano ai capanni di osservazione. Sono stati realizzati anche un Centro Anatidi ed alcune voliere per un programma di allevamento e reintroduzione della Cicogna Bianca. L'Oasi LIPU Torrile è dotata di un Centro visite con sala didattica e ludoteca, 6 capanni di osservazione, pannelli didattici, Centro Anatidi, Centro Cicogne. Numerose le attività e gli Eventi natura organizzati. L'Oasi è dotata di un ampio e tranquillo parcheggio, dove è possibile pernottare con il camper.

Invito alla visita
L'Oasi LIPU Torrile è aperta al pubblico tutto l'anno nei giorni di giovedì, sabato e domenica (con orario 9-13 e 14-18). Visite guidate per scolaresche e gruppi sono possibili anche negli altri giorni della settimana, ma devono essere sempre prenotate al n.Tel. e Fax. 0521/810606. L'Oasi può rimanere chiusa alle visite nel periodo invernale a causa delle condizioni metereologiche (nebbia, ghiaccio). Per informazioni rivolgersi al Centro Visite (Tel. 0521/810606). L'Oasi è accessibile ai portatori di handicap.

Da visitare in zona
Tutta la bassa parmigiana è ricca di testimonianze storico-ambientali (il corso del Po, il vicino Parco Regionale del Taro, ma anche la reggia di Colorno o lo splendido borgo medioevale di Fontanellato)
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