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Salutiamo con piacere la prima uscita del “foglio”
Una Voce per cambiare ,
è doveroso complimentarsi con chi fa politica attiva nel nostro
territorio e sa mettere al primo posto della propria attività
la salvaguardia del territorio del lavoro e della salute dei suoi abitanti.
Infatti scorrendo l’opuscolo, apprezzabile per la grafica, la
semplicità del modo di esporre argomentazioni importanti e non
per ultimo la schiettezza dei toni, ben 10 argomenti sono argomenti
di tipo “ambientale”.
Ciò rafforza chi come noi e come loro (anche se per ragioni diverse)
ritengono che in questo paese nell’ultimo decennio amministrativo
avanzi solo il degrado socio ambientale, mentre la politica corre frenetica
verso una deriva.
Purtroppo anche nelle migliori famiglie alcuni figli mantengono col
“nuovo” alcune difficoltà di rapporto, ne abbiamo
fatto le spese noi di Campinuovi che in diverse occasioni (es. osservazioni
per l’ampliamento depuratore, per lo studio dell’aria e
del rumore o per il nuovo tracciato dell’Asolana e della Tibre,
ecc.) non abbiamo raccolto l’adesione dei due consiglieri più
“politicizzati” di “PER CAMBIARE”.
Questo l’abbiamo voluto rimarcare perché appare privo di
forza l’attacco alle maggioranze bulgare o spocchiose quando in
seno a volte sembra si lavori per il mantenimento di questo sistema.
Un altro passaggio degno di rilievo nel foglio in questione è
la sottolineatura dell’appoggio di una forza di minoranza alla
Giunta nell’occasione della presentazione del bilancio preventivo,
di quel bilancio che prevede grandi opere inutili e dispendiose e nessuna
opera igienica importante, se non aggiustamenti peraltro a beneficio
dell’industria e non dei cittadini.
Conosciamo da tempo l’affetto che “lega “ due segretari
politici locali a danno della politica amministrativa da almeno un decennio.
Infine la VERITA’.
Il passaggio più bello, ma intriso di pessimismo, il solito pessimismo
che circonda chi lotta.
Comunque vada questa nuova iniziativa per l’informazione in un
paese in cui vige (complice l’associazionismo) il pensiero unico,
resterà come momento importante nella vita sociale di questa
comunità, come lo sono stati in passato altri “fogli”
(l’Eco di Torrile, Parliamoci, e Lp2000).
E su questo punto dell’informazione (e della Stampa) smettiamola
di lamentarci per la poca visibilità, la colpa non è dei
“direttori” va ricondotta in loco, puntiamo invece decisamente
sulle nuove tecnologie e ad evitare in futuro di sprecare opportunità
, che ci possono vedere uniti sui grandi temi, signori la "merda"
(dei canali e dell’aria che respiriamo) a un solo colore e un
solo profumo insopportabile e dannoso.
Campinuovi
, luglio 2003. |