La
realizzazione del Centro Civico di Torrile assume un importante significato
tanto dal punto di vista storico - architettonico che sociale.
Recuperare un tipico edificio colonico della Bassa Parmense significa
valorizzare l'edilizia rurale storica e conservare le tracce di quella
civiltà contadina che così profondamente ha caratterizzato
lo sviluppo e l'organizzazione del territorio.
Restituire alla cittadinanza la fruizione di questi spazi, aggiunge
ulteriore spessore alla già positiva realizzazione di luoghi
di relazione e di incontro particolare importanti per il vivere civile.
L'edificio, organizzato secondo la tipologia denominata "a porta
morta", è stato recuperato mantenendone inalterata l'organizzazione
originale pur adeguandolo alle nuove funzioni che dovrà ospitare.
La conservazione e valorizzazione dei materiali e degli elementi architettonici
e strutturali tipici, non hanno però impedito interventi progettuali
che, senza inopportuni mimetismi, si coniugano efficacemente con l'esistente
per dare risposta alle nuove esigenze tecnico-funzionali che un Centro
con queste caratteristiche presenta, lasciando chiaramente leggibili
e riconoscibili i diversi interventi.
Al piano terreno, dalla porta morta si accede all'ex stalla, conservata
secondo l'impostazione originaria, destinata ad attività espositiva
e di relazione.
Ai lati di questa sono ricavati spazi da destinarsi a punto di incontro
e ristoro, oltre alle scale di collegamento con il piano sovrastante
Al primo piano è stata ricavata una sala polivalente, capace
di ospitare attività convegnistiche, teatrali e spettacolari
in genere.
Sopra all'esistente rialzo determinato dalla porta morta, trova naturale
collocazione il palcoscenico che si affaccia sull'ampia sala (ex fienile).
Nel piccolo fabbricatelo adiacente sono stati ubicati i locali tecnici
a servizio dell'interno Centro Civico; gli spazi rimanenti saranno
adibiti a magazzino.
La vasta area esterna pavimentata permetterà lo svolgimento
di attività ricreative, spettacolari e sportive all'aperto,
così da integrare maggiormente la vita del Centro Civico con
tutto il territorio circostante.