28 Febbraio 2003

A PROPOSITO DI...
BILANCIO AMBIENTALE

 

San Polo di Torrile, 28 febbraio 2003

Spett. CAMPI NUOVI TORRILE

La lettera aperta pubblicata nel Vostro sito Internet sull’argomento del bilancio preventivo 2003 del nostro Comune chiama in causa, oltre al Sindaco e alla Giunta in carica, tutti i membri del Consiglio Comunale, compresi quelli di minoranza.
In detta lettera, in particolare, si richiede un impegno specifico da parte di tutti gli amministratori a realizzare, votare e approvare un bilancio di previsione in cui sia specificamente valorizzato e salvaguardato l’ambiente con interventi specifici e, presumo, prioritari rispetto ad altri obiettivi che finora hanno tendenzialmente dominato i programmi di spesa e di investimento del nostro Comune.
Come è a tutti noto, peraltro, il bilancio di previsione è un atto amministrativo relativamente complesso, articolato in capitoli, voci di spesa e di entrata reciprocamente integrate, che si riferiscono non solo all’anno corrente, ma hanno validità estesa al triennio prossimo venturo.
La stessa relazione programmatica che accompagna il bilancio è frutto di scelte politiche della maggioranza che, soprattutto a Torrile, non sono in alcun modo frutto di confronto, anche solo verbale, con le minoranze che, purtroppo “a termini di legge o di regolamento”, possono interagire con la Giunta su questo argomento solo attraverso la procedura abbastanza complessa degli emendamenti. In questi, il proponente deve entrare nello specifico delle voci di bilancio su cui intende proporre modifiche, indicandone le coordinate di riferimento, i costi previsti per la loro realizzazione e le rispettive fonti di finanziamento, definendole con altrettanta precisione.
E’ un lavoro difficile da compiere, soprattutto per chi, come gli esponenti delle minoranze, non può avere per ovvi motivi la collaborazione di chi ha contribuito alla realizzazione del documento applicando le linee programmatiche indicate dalla Giunta, a loro volta espressione delle scelte politiche della maggioranza che la sorregge.
Del resto, la pubblicazione della bozza di bilancio che sarà portata per la discussione e la votazione in Consiglio comunale deve essere seguita a termini di regolamento da un congruo periodo di tempo (già scaduto per il bilancio previsionale dell’anno in corso !) prima della discussione in aula, proprio per consentire l’esame della bozza da parte di tutti i consiglieri, che possono essi stessi presentare eventuali emendamenti.
Per quanto riguarda me e il gruppo consiliare da me coordinato, questa attività di verifica e di valutazione del bilancio di previsione si è espressa in 5 emendamenti volti a modificare il contenuto di questo importante documento nelle sue articolazioni più significative, con riferimenti non a caso specificamente orientati in senso ambientale. In questa prospettiva, ho sollecitato modifiche del bilancio dedicate alla realizzazione di piste ciclabili che colleghino le nostre frazioni e i siti di maggior interesse naturalistico del territorio comunale: l’orientamento della Giunta su questo argomento è di realizzare un unico spezzone di pista ciclabile sulla S.S. Asolana, per collegare il ristorante “La Lanterna” all’abitato di Colorno, itinerario tutt’altro che invitante per una bella pedalata all’aria aperta ! Altri emendamenti da me presentati in questa circostanza si riferiscono al potenziamento della rete fognaria nei nostri paesi, a reale salvaguardia dell’integrità dell’ambiente, messa a rischio da deliranti iniziative pseudo-ambientalistiche, come lo sciagurato impianto di fitodepurazione di Torrile, mai entrato in funzione anche per le carenze infrastrutturali (condotte di convogliamento dei liquami, impianti di pompaggio, ecc.) imputabili proprio al nostro Comune.
Questo impegno profuso dal gruppo consiliare “PER CAMBIARE” ha precorso in pieno (spero vivamente che mi venga riconosciuto !) la “chiamata alle armi” del Vostro sito ad un impegno in senso ambientalista al quale, però, non ho visto affiancarsi finora nessun’altra iniziativa consiliare, né di maggioranza, né di minoranza, a sostegno di uno slogan che rieccheggia concetti già espressi nel Vostro sito: “PIU’ AMBIENTE, MENO PALESTRE” !
A parziale discolpa di quanti non hanno ritenuto di dover intervenire al nostro fianco per dare una “sterzata” ambientalista al bilancio di previsione come quella da Voi sollecitata, si può già ipotizzare l’ottusa (ma vittoriosa !) resistenza che la Giunta in carica opporrà a nostre proposte correttive al bilancio e che vanificherà ogni sforzo profuso in questo senso. Faccio mio, però, l’aforisma “I have a dream” (ho un sogno) con cui Martin Luther King, il martire della lotta per l’uguaglianza fra bianchi e negri nell’America degli anni ’70, apriva tutti i suoi discorsi in pubblico di quegli anni difficili per il suo movimento, per sottolineare il valore spirituale da attribuire al suo operato, che andava ben oltre le reali prospettive di ottenere risultati immediati !

Lucia Ongaro